La costruzione dell’edificio risale ai primi del 1600. Nonostante la presenza in città di numerosi ordini religiosi, i Piazzesi vollero fortemente l’istituzione del collegio gesuitico. L’intenzione era quella di dotare la città Piazza di un sistema scolastico, notoriamente gestito dai Gesuiti con grande impegno e articolati piani di studio, che assicurasse una valida istruzione ai giovani. L’ incedere dei lavori di costruzione del collegio fu inizialmente incerto per mancanza di fondi, nonostante le donazioni da parte di don Francesco Gaffori, barone toscano, che si rivelarono insufficienti. Il barone Marco Trigona, il più facoltoso personaggio della città, commissionò uno progetto di fattibilità per completare l’ opera, ma alla fine, ormai avanti con gli anni il Barone lasciò tutti i suoi averi alla fabbrica del Duomo per la costruzione della nuova chiesa madre dedicata a Maria SS. delle Vittorie. I cittadini, che desideravano fortemente un’ istruzione dignitosa per i propri figli, ottennero dal padre provinciale G.B. Carminata l’invio di un nucleo di Padri per avviare la fondazione del collegio.
Il Collegio dei Gesuiti si trova alle pendici dell’ antico quartiere Monte, in via Vittorio Emanuele. La struttura ha una pianta a L al cui interno troviamo un maestoso portico con pilastri ricoperti di cotto. Al momento l’ edificio è adibito nei piani alti ad istituto scolastico. Nella parte bassa, nei locali che nel XVII secolo ospitavano l’ Oratorio della Confraternita dei nobili, è ubicata la Biblioteca Comunale, splendidamente decorata da affreschi e stucchi barocchi, che custodisce molte migliaia di volumi e centinaia di incunaboli e cinquecentine. La biblioteca è stata recentemente arricchita di nuovi volumi ed è consultabile una fornita emeroteca.